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Accade in treno: indifferenza e arroganza verso un ragazzo diversamente abile
30 dic

photo credit: ЕленАндреа
Un pò di tempo fa mi ero “indignato” per un gruppo di facebook che inneggiava la morte del nostro capo del governo ero rimasto senza parole.
Oggi mi è capitato di leggere un articolo su repubblica, che parlava di cosa sia accaduto ad un “diversamente abile” su un treno diretto a Roma.
Il primo pensiero che mi è venuto alla mente è stato: “senza parole… in queste situazioni la cosa che mi fa più rabbia è l’indifferenza e l’arroganza… io dico ma chiedersi se ci fossi io in questa situazione???”
E’ anche il commento che ho lasciato in questa discussione su FF
Su Friend Feed le discussioni che riguardano l’argomento sono tante vi segnalo quella che ho seguito:
http://friendfeed.com/maueebaby/7d9b6384/queste-cose-mi-indignano-davvero-trenitalia
Per ora ho solo accennato al primo pensiero su questa vicenda, ma ora dopo aver letto tanti pareri sull’argomento lascio i miei pensieri al mio blog.
Parto dalle regole, quelle regole che i controllori hanno cercato di far rispettare, diciamo che stavano facendo il loro lavoro, quindi diciamo che hanno operato secondo delle regole che altri hanno scritto. Viaggiare senza biglietto è trasgredire le regole, una piccolaa trasgressione, ma sempre una trasgressione. Forse il ragazzo era “recidivo” e sempre forse aveva già fatto questo “trucchetto”; ma allora perchè tirar fuori i soldi per pagare il biglietto? questa cosa potrebbe aver fatto agire i due controllori in quel modo… ma… si perchè un ma esiste sempre, ma la sensibilità dei due addetti dove sta?? il momento che mi fa sorgere più domande in questo senso è: “Ascoltata la mia “deposizione”, il capotreno, anche lui sulla trentina, stabilisce che se il giovane non aveva fatto in tempo a fare il biglietto la colpa era sua e che comunque in stazione ci sono le macchinette self service. Sì, avete capito bene: a suo parere la soluzione giusta sarebbe stata la macchinetta self service. “Ma non ha braccia! Come faceva a usare la macchinetta self service?” chiedo al capotreno che con la sua logica burocratica mi risponde: “C’è l’assistenza”. “Certo, sempre pieno di assistenti delle Ferrovie dello Stato accanto alle macchinette self service” ribatto io, e aggiungo che le regole sono valide solo quando fa comodo perché durante l’andata l’Eurostar con prenotazione obbligatoria era pieno zeppo di gente in piedi senza biglietto e il controllore non è nemmeno passato a controllare il biglietti. “E lo sa perché?” ho concluso. “Perché quelle persone le braccia ce l’avevano…”.
La sensibilità del capotreno sta nelle macchinette self service che spesso non funzionano, la sensibilità del capotreno sta nel fatto di ribadire che non sono razzisti, la sensibilità del capotreno e della sua fedele controllore sta nel fatto di dover fare a tutti i costi il loro dovere. Ancora un ma… ma se al posto del “povero” ragazzo, che da quanto si legge non parlava italiano, ci fosse stato un ragazzo con i “controcoglioni” che gli avrebbe risposto per le rime, facendogli capire che era stato impossibilitato a fare il biglietto, e che l’avrebbe fatto sul treno?? i due addetti dell ferrovie cosa avrebbero fatto?? non so…
Continuo con i passeggeri, che hanno seguito la vicenda, senza far niente. Giustamente i passeggeri cosa dovevano fare, solo guardare tranquilli lo spettacolo, la cosa non toccava loro, la loro sensibilità non era stata abbastanza toccata per dare una mano. La sensibilità dei passeggeri era così alta che magari molti si sono infastiditi dalla situazione, la loro sensibilità li ha così scossi da togliere ogni capacità di parlare e agire per aiutare il ragazzo.
Concludo con lo scrittore ed editore, coloui che ha scritto la lettera. Bella lettera piena di sentimenti e ricca di particolari, ma forse ne manca uno, quello sulla sua sensibilità. La sensibilità di una persona che è stata così lucida da scivere successivamente una lettera a Repubblica, ma non è stata abbastanza lucida da ricordarsi i dettagli dell’accaduto, non capisco perchè omettere il N° del treno, i nomi delle stazioni. La sensibilità di una persona che è riuscita a scrivere una lettera a Repubblica, dove si autodescrive in maniere “bonaria”, io nella sua posizione mi sarei descritto in una maniera peggiore, per il semplice fatto che magari poteva fare di più, magari poteva tirare fuori i 50€ per aiutare il ragazzo, magari poteva pretendere i nomi dei due polizziotti e dei due controllori, magari poteva fare altro, ma queste sono solo supposizioni.
Riusciremo a ritrovare quella collaborazione e quel senso civico verso gli altri di una volta, riusciremo a ritrovare quella capacità di aiutarsi, quella capacità di non girare la testa dall’altra parte, quella voglia di un bene comune che mi raccontavano i miei nonni.
Non so se riusciremo, ma almeno cerchiamo di farlo.
Generazioni-Diverse
Le statistiche italiane in tempo reale
14 ott
ItaliaOra.org è un progetto che riunisce molteplici ricercatori, volontari e programmatori che hanno l’obiettivo principale di diffondere statistiche in un formato molto originale.
Le fonti dei dati e delle statistiche elaborate e pubblicate sul sito sono prese da fonti ufficiali e centri di statistica e ricerca rinnomati.
Il formato del sito è molto carino, si può verificare in tempo reale una serie di dati che riguardano molti “avvenimenti”, di seguito un elenco esemplificativo:
- popolazione italiana ad oggi;
- quanti bambini sono nati oggi;
- a quanto ammonta il nostro debito pubblico;
- quante carte di credito sono attive in Italia;
- quanti soldi sono stati pesi in chirurgia estetica nel 2009;
- quanti disoccupati ci sono attualmente in Italia;
- quanto ha guadagnato oggi un parlamentare italiano;
- quanti cellulari sono stati venduti oggi in Italia;
- quante sigarette sono state fumate oggi
Insomma una serie di dati per i curiosi e non solo, per qualche ricerca, per preparare una tesi e per altre attività.
Buona lettura
Sito: ItaliaOra.org
Generazioni-Diverse
Rai e Mediaset non permettono la registrazione Online
12 ott
Generazioni diverse, ma situazioni simili… 15-20 anni fa il videoregistratore la faceva da padrone, quanti ricordi nel registrare le mie trasmissioni preferite su quelle videocassette che ancor oggi sono in mio possesso, nascoste e custodite gelosamente, non vorrei mai che qualcuno mi diffidi (vi spiegherò poi il perché).
Crescendo e amando sempre di più la tecnologia sono arrivato ad avere un bel Registratore HD e a custodire le mie trasmissioni preferite su formato “elettronico”, anche queste gelosamente custodite, sempre e comunque per lo stesso motivo, la diffida.
Essendo un “maniaco” tecnologico, come poteva mancare il mio fantastico decoder Sky, rigorosamente MySky per poter registrare, sempre e comunque i miei programmi preferiti, in questo caso ho predisposto raggi laser per la protezione dello stesso, non vorrei che qualcuno mi diffidi.
Questa “diffida” mi fa paura, e visto che voglio sempre, o meglio spesso, fare le cose come si deve ho deciso di informarvi, e ho trovato una legge, quella legge che fa al caso mio, che mi dice che: “E’ consentita la riproduzione privata di fonogrammi e videogrammi su qualsiasi supporto, effettuata da una persona fisica per uso esclusivamente personale, purché senza scopo di lucro e senza fini direttamente o indirettamente commerciali, nel rispetto delle misure tecnologiche di cui all’articolo 102-quater.” (Art. 71-sexies —- Legge 22 aprile 1941 n. 633).
Dato che sono un po’ pignolo sono andato a cercare il significato della parola “riproduzione” sul Dizionario Zingarelli; riproduzione: “Rifacimento, moltiplicazione di copie a stampa, ristampa. Emissione di suoni incisi su disco o registrati su nastro magnetico. Trasmissione sullo schermo televisivo di un brano registrato su videocassetta.“
Il mio Zingarelli è un po’ vecchiotto, ma posso tranquillamente sostenere che la riproduzione, quindi fare una copia e rivederlo quando meglio credo, si possa intendere anche quando la registrazione avviene su “supporti” moderni (chiavette Usb, DVD, CD, HDEsterni…)
Quindi sono sollevato, posso senza problemi registrarmi, per uso personale e senza nessuno scopo di lucro tutti i programmi che voglio, e dirò di più come meglio credo.
Ma allora mi chiedo perché la Rai (e anche Mediaset) mi ha messo il bastone tra ruote. In che modo direte voi, ora ve lo spiego.
Circa 10 giorni fa decido di registrarmi a Bong.tv (BONG.TV è un videoregistratore online che ti permette di registrare i migliori programmi della TV Italiana (fino a 10 contemporaneamente) e di rivederli quando vuoi tu ad altissima definizione. Hai fino a 10 GB di spazio nel tuo BongSpace. Potrai scegliere di rivederli on line sul tuo PC/Mac oppure di salvarli su dvd o iPod e guardarli nella tua tv, comodamente sul divano.) tutto questo perché posso non lasciare accesa la “ciabatta” dove è attaccato il mio Lcd, il mio Registratore Digitale, e il mio MySky, e quindi risparmiare energia durante il giorno e alla sera quando non sono in casa; in fondo ho un animo che va a “risparmio energetico”.
La registrazione di alcuni programmi è stata molto soddisfacente, e quando potevo collegavo il mio Pc al mio televisore e mi rivedevo la “trasmissione” il “film” o il “telefilm” registrato. Sono rimasto soddisfatto sia della qualità della registrazione che del servizio che ho deciso di abbonarmi per tre mesi (il pagamento è dovuto allo spazio online che è a mia disposizione); pago con Paypal e l’abbonamento è attivo immediatamente.
Contentissimo e pronto a registrarmi Anno Zero, il giovedì vado a giocare a Calcetto e devo sempre registrarmi Anno Zero, accedo a Bong.Tv e vedo che i canali Rai non sono più disponibili; scrivo immediatamente al “Customer Care” di Bong.TV che mi comunica che in pratica la Rai gli ha diffidati dall’utilizzare le loro trasmissioni televisive nell’ambito del Bong.tv (queste sono parole mie, i “ragazzi” di Bong, sono stati molto più diplomatici).
Dopo tutte queste premesse e questi racconti arriva la mia considerazioni, la Rai (per la quale pago il canone) perché deve bloccarmi la possibilità di registrare via Web dei programmi, se poi la legge prevede che io posso registrare senza problemi questi programmi; la registrazione è ad uso personale, ho un mio account su Bong.tv, e posso vederlo solo io visto che devo inserire User e Psw; registro su Bong.tv come registro sul mio Registratore Digitale, e come faccio con il MySky; di certo non mi metto a farlo per scopi di lucro, e poi anche se lo facessi, che differenza c’è tra registrare con Boing.tv (o qualsiasi altro “registratore” Web) o con qualsiasi altro apparecchio per registrare.
Nel calderone ci metto anche Mediaset, perchè anche loro non danno l’autorizzazione alla registrazione via Web. Non capisco perché non “diffidino” anche Sky, o non “diffidino” anche tutti i produttori di Registratori Digitali, nel mio caso la Samsung.
Forse perché il tutto è Legale???
Generazioni-Diverse
Hacker attaccano il sito di Poste Italiane
10 ott

Il Sito delle poste Italiane è stato "attaccato" da degli Hacker, che hanno pubblicato il seguente messaggio:
"Le Poste Italiane sono state oscurate?!
Perché questo atto di forza?
Per dimostrare a milioni di italiani che i loro dati sensibili non sono al sicuro!
Sembra pazzesco eppure tutta la sicurezza garantita nei servizi online di e-commerce è solamente apparente.
Per vostra fortuna noi siamo persone non malintenzionate, perciò i vostri dati ed i vostri accounts non sono stati toccati;
Ma cosa succederebbe se un giorno arrivasse qualcuno con intenzioni ben peggiori delle nostre?
Con questo gesto quindi, invitiamo i responsabili ad occuparsi della grave mancanza di sicurezza nei servizi on-line delle Poste s.p-a.
Mr.Hipo and StutM"
Il sito Attualmente risulta non raggiungibile.
Una provocazione, siamo sicuri che il Materasso non sia più sicuro??
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