Il Mio Blog

Guardare Dio in un modo razionale

Tentativo di galassia
Creative Commons License photo credit: Gigi Scorcia

In questi giorni mi è tornato tra le mani un libro che ho trovato molto interessante, e che come spesso accade parlando di Dio, ha ricevuto molte critiche… riporto uno stralcio del libro, che ho deciso di riaprire e di rileggerlo per la seconda volta, perché se ne è valsa la pena la prima volta, sicuramente ne varrà la pena anche questa volta.

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Senza parole, troppo difficile capire

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Rimango allibito quando leggo certe cose, rimango allibito quando qualcuno pensa che “volere” la morte di un’altra persona sia una cosa normale, rimango allibito quando si parla di censura se quella pagina vuole essere chiusa, rimango allibito perché si pensa che sia tutto “normale”.

Una pagina a favore di “uccidiamo Berlusconi”, una pagina che inneggia la volontà di uccidere un’altra persone, personalmente mi sembra una grossa, enorme e spropositata esagerazione.

Mi piace sottolineare che non parlo di “politica” non ci voglio neanche mettere piede, non perché non mi interessa ma solamente perché non può essere il senso di una pagina del genere. Chiedere le dimissioni del presidente del consiglio è lecito, anzi è un diritto di ogni singolo cittadino italiano, che liberamente decreta che quel politico è inadeguato, che quel politico ne ha fatte troppe, che quel politico a rotto; giustissime critiche.

Ma scusatemi tra quelle persone che sono iscritte, a volte forse neanche rendendosi conto di cosa stanno “dicendo”,  ci saranno sicuramente persone che sventolano bandiere arcobaleno; persone che inneggiano la pace come valore assoluto e prioritario; ci saranno persone che si “scandalizzano” quando in giro per il mondo ci sono guerre; quando un bambino, una donna, un uomo o magari “un’animale” vengono uccisi ci sono persone che gridano, urlano e si indignano; ci saranno persone che vogliono valori di libertà, valori di pace, valori…

E allora perché voler “uccidere una persona”, forse solo perché quella persona non ci va a genio??

Queste cose mi allibiscono, per un motivo molto semplice, per il rispetto della vita, non della persona, differenza sottile, ma differenza fondamentale…

Credo che Voltaire avesse ragione in parte: “Non sono d’accordo con te, ma darei la vita per consentirti di esprimere le tue idee.” Credo che a questa frase manchi un pezzo, il pezzo per il rispetto della vita altrui che personalmente scriverei così: “Non sono d’accordo con te, ma darei la vita per consentirti di esprimere le tue idee. Senza mai volere la vita tua o di altri in cambio.”

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