Educazione
Babbel: apprendi una lingua straniera in modo efficace
20 apr
Strumenti per imparare, o perfezionare l’inglese in rete ne esistono molteplici, un sito che mi piace dalla sua nascità è Babbel.
Il sito internet mette a disposizione una serie di giochi e di esercizi per imparare in modo ludico la lingua, le “lezioni” sono suddivise in diversi argomenti che potranno essere scelti.
Le funzioni sono molteplici dalle attività di apprendimento, alla disponibilità di un dizionario personale.
Lo strumento è utile per chi si affaccia per la prima volta ad una nuova lingua e per chi vuole migliorare il proprio “vocabolario”.
Le Lingue che si possono allenare sono: Inglese, Francese, Spagnolo,Tedesco, Italiano, Svedese e Portoghese.
Il sito necessità di una registrazione gratuita.
Giovanissimi: sito per ragazzi della Polizia di Stato, che promuove la cultura del rispetto e della legalita’
16 apr
L’educazione “civica” è una cosa fondamentale per i più piccoli, riuscire a trasmettere il prima possibile quella cultura al rispetto e alla legalità dovrebbe essere una priorità per ogni genitore, insegnante, educatore o chi è spesso a contatto con bambini.
La Polizia di Stato ha realizzato un sito per loro dal nome Giovanissimi, con l’obiettivo di utilizzare uno strumento web, che ha un appeal maggiore nelle nuove generazioni, i così detti nativi digitali.
Il sito tratta una serie di argomenti, veicolandoli attraverso ad una serie di “giochi”, così da rendere l’apprendimento ludico.
Gli argomenti principalmente trattati sono argomenti di rilievo per i bambini, ma anche per i loro genitori, di seguito l’elenco:
- Diritti dei Minori
- Uso corretto di Internet
- Educazione al rispetto della diversità
- Educazione stradale
- Bullismo
- Pedofilia
Mamme 2.0: ricerca i migliori siti della rete per le mamme
12 mar
Quando ci sono di mezzo i bambini è sempre utile fare delle ricerche dettagliate nella rete per poter trovare quello che più ci serve tra: informazioni, prodotti, contenuti, video e tanto altro. In questa ottica vi segnalo un ottimo motore di ricerca dedicato alle mamme, ma ci metterei pure i papà nella lista.
Il sito in questione è Mamme 2.0, qui sotto la presentazione del progetto:
Dall’esperienza maturata con due grandi successi come Blogger Italiani 2.0 e Ricette 2.0, nasce Mamme 2.0, il motore di ricerca dedicato a tutte le mamme che amano navigare e cercare informazioni sul web.
Ci siamo presi l’incarico di verificare ogni singolo sito su cui effettuare le ricerche, selezionandoli dal web e analizzando le proposte dei navigatori e dei siti stessi. Tutta la potenza della ricerca di Google su un bacino di siti mirato. Gli argomenti? Infanzia, salute, educazione e poi ancora argomenti legati alle mamme, per la cura di se stesse. Insomma tutto ciò che una mamma 2.0 vuole trovare in un click.
Il sito è molto interessante, e sicuramente molto utile per tutte le famiglie che cercano informazioni in rete.
Complimenti all’ideatore Merlinox per l’ottimo lavoro fatto, e un grosso in bocca al lupo per il nuovo progetto.
Generazioni – Diverse
Parco della Matematica: esercitarsi con la matematica in modo ludico
10 mar
Ho già parlato su questo blog dell’importanza della tecnologia nell’ambito di apprendimento delle giovani leve.
Playground of matemathics è uno strumento che può tornare utile per gli insegnanti di matematica delle elementari e per i loro “bambini”.
Lo strumento nasce da un’idea di Dimitar Spassov che ha creato questo strumento per il proprio figlio, rendendolo disponibile a tutti in un secondo momento.
Un computer per ogni studente
4 mar
L’altro giorno parlavo su questo Blog dei nativi digitali, e sull’importanza di trovare soluzioni tecnologiche per stimolare gli studenti, così da parlare il loro linguaggio.
Il video qui sopra, rubrica Rai del Tg2 Costume e società, evidenzia come sia possibile portare un pc per tutti i bambini, e quanto sia importante farlo. Nel servizio viene illustrato il progetto “Pc nello Zainetto”.
Se volete approfondire l’argomento potete leggere il Blog “un Pc per ogni studente”, ospitato dal giornale “La Stampa”, o leggere la pagina web del progetto stesso.
Il progetto “un computer per ogni studente” ideato dal Gruppo Consiliare Regionale “Insieme per Bresso” prevede l’introduzione nell’anno scolastico 2008-2009 di computer ultraportatili a basso costo nella didattica consegnando ad ogni allievo una macchina e fornendo al docente unità didattiche subito utilizzabili. La sperimentazione, che verrà svolta su più classi di scuola primaria, consentirà all’allievo di portare il PC sia a scuola che a casa come un normale libro o quaderno. L’obiettivo di usare un computer, al pari di un quaderno e non come strumento accessorio, è certamente ambizioso e non è mai stato realmente sperimentato prima, e si sposa con la certezza che vada superato il modello “laboratorio di informatica” e quello del “libro di testo”, retaggio di una scuola solo innovativa in superficie, ma ancora in realtà ancorata a modelli e culture che devono essere superate. Per facilitare il pronto utilizzo dei JumPC in classe i computer saranno consegnati con una dotazione software appositamente studiata per questo impiego, unita a delle schede preparate dal gruppo di lavoro. Completano la dotazione dei computer una preziosissima whitelist di ben 800 siti adatti ai bambini e una selezione di 70 attività da svolgere sul web.
Consiglio anche la lettura delll’intervista di Negroponte (che ha dato il via all’idea di sconfiggere il digital divide nel mondo)
Generazioni-Diverse
Nativi digitali: la scuola e la nuova sfida nel mondo digitale
1 mar
Il video qui sopra, invita gli “insegnanti” a mettersi in gioco, considerando l’insegnamento con l’uso delle tecnologie un punto fondamentale di partenza. I “nativi digitali” hanno esperienze tecnologiche tutti i giorni, e queste tecnologie sono parte integrante nel loro vissuto quotidiano. Se la scuola non cambia approccio, sempre più studenti troveranno le giornate scolastiche noiose e la loro formazione sarà a rischio. Riuscirà la scuola a cambiare? Qualche segnale positivo si vede, ma il tutto non può essere lasciato in mano alla buona volontà di alcuni insegnanti.
La scuola deve cambiare metodi per poter arricchire i “nativi digitali”, così da rendersi interessante e non pesante.
Generazioni-Diverse
via-> Religione 2.0
Coniuga: un motore per coniugare verbi in modo corretto
23 dic
Mi capita di dover ricorrere a “strumenti” cartacei per ricordare la coniugazione di alcuni verbi, e sinceramente non sempre ho a disposizione questi strumenti; quindi mi sono messo a cercare lo strumento adatto sul Web.
Ed ecco che ho trovato Coniuga; sito italiano dotato di un motore che permette di coniugare, i verbi in Italiano. Si possono inserire verbi all’infinito ma anche in ogni altro modo e tempo.







