Aspettando te: Vorrei!!!
Scritto da Generazioni_Diverse_Editore in Il Mio Blog il 27 gennaio 2010
Perchè qui? perchè un blog?… questa domanda me la sono fatta moltissime volte prima di aprire Generazioni-Diverse, e la risposta è sempre stata la stessa, per me e per mia figlia.
La voglia di paternità è sempre stata una cosa che mi ha accompagnato spesso negli ultimi anni, la voglia di essere padre è un qualcosa che faccio fatica a spiegare, perchè è una cosa che arriva da dentro, un qualcosa che mi mette paura, ma allo stesso tempo tanta serenità.
Ormai mancano due mesi alla data del parto, mia moglie sta bene per fortuna, per ora non ha avuto grossi problemi, e la piccola nella pancia cresce bene, si fa sentire muovendosi all’interno di quella pancia che ogni giorno diventa sempre più piccola.
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Le 10 invenzioni indispensabili nella mia vita
Scritto da Generazioni_Diverse_Editore in Apple, Il Mio Blog il 4 gennaio 2010
Questa mattina ascoltando RTL 102.5 mi è venuta la voglia di scrivere le 10 invenzioni indispensabili per il sottoscritto.
La tecnologia sicuramente la fa da padrona in questa classifica, sicuramente le invenzioni che oggi abbiamo a disposizione ci rendono la vita sicuramente più semplice, e per come la vedo io anche più bella. La cosa importante è non esagerare mai, si potrebbero trascurare le persone che ci circondano, quelle si che sono fondamentali.
Partiamo con la mia classifica:
1- Al prmo posto ci metto “Internet”. Nato come uno strumento di difesa durante la guerra fredda, oggi è comunicazion globale.
2- Sul secondo gradino del podio c’è un parimerito: metto il cellulare, in particolare il mio meraviglioso Iphone strumento che mi porto ovunque, mi tiene compagnia, mi tiene aggiornato e mi da la possibilità di comunicare con amici e non; sicuramente qualcosa di più che un semplice telefonino. Altro strumento indispensabile e il mio portatile, rigorosamente Apple, anche se non disdegno un classico PC; strumento che anche in questo caso mi supporta e direi anche sopporta nella comunicazione, ma anche nello svago.
3- Sull’ultimo gradino del podio ci metto il primo elettrodomestico, la mia lavastoviglie, ebbe si odio lavare i piatti, non mi piace per niente, e la lavostoviglie mi aiuta alla grande a sopperire questo “malessere”.
4- Cucchiaio di legno per la macchina fotografica digitale, in particolare la mia Canon 400D la fotografia mi appassiona da sempre e poter immortalare alcuni momenti della vita per poi “archiviare” il tutto nel mio archivio e non dover stampare per forza tutto, mi ha fatto risparmiare tanti tanti soldi e tanto spazio.
5- Al quinto posto ci metto la radio, compagna di macchina rigorosamente sintonizzata sulla mia frequanza preferita 102.5 RTL.
6- A questo punto le scelte diventano più difficili anche perchè si potrebbero mettere tutti sullo stesso piano, ma visto che non mi piace non prendere decisioni al sesto posto ci metto il forno a microonde. Adoro cucinare alla vecchia maniera, facendo a mano la maggior parte delle cose, ma il forno a micoonde torna utile per scaldare scongelare e a volte anche cucinare qualcosina.
7- Non poteva mancare la televisione, non tanto per quello che ci trasmettono, ma per il semplice fatto che oggi guardare un film in alta definizione è quasi meglio che guardarlo al cinema
8- Non poteva mancare il collegamento Wireless. Mi ricordo ancora quando tiravo il cavo dalla mia camera alla sala per poter navigare sul portatile mentre mio fratello occupava la stanza. Senza cavi per casa posso praticamente navigare, stampare e archiviare senza cavi in giro per casa.
9- Alla penultima posizione di questa mia personale classifica ci metto gli hard disk esterni. Sono legato a loro da un cordone ombelicale, in pratica ho salvato quasi tutta la mia vita o quasi su questi oggettini.
10- All’ultimo posto ci metto un’applicazione web, Xmarks, applicazione che serve per tenere sempre sincronizzati i miei bookmarks da Pc diversi, Xmarks deve essere istallato come estensione su i vari Browser che utilizzate, registrarsi al servizio ed il gioco è fatto. Quello che salvo sul mio pc al lavoro come sito interessante, lo ritrovo aprendo il mio mac a casa così da non dover inviare i vari link tramite mail.
Un piccolo elenco di cose che sono entrate nella mia vita e che la rendono più “piacevole” certo è che senza gli amici e la famiglia tutti questi strumenti diventano solo pagliativi.
Generazioni-Diverse
Accade in treno: indifferenza e arroganza verso un ragazzo diversamente abile
Scritto da Generazioni_Diverse_Editore in informazione il 30 dicembre 2009

photo credit: ЕленАндреа
Un pò di tempo fa mi ero “indignato” per un gruppo di facebook che inneggiava la morte del nostro capo del governo ero rimasto senza parole.
Oggi mi è capitato di leggere un articolo su repubblica, che parlava di cosa sia accaduto ad un “diversamente abile” su un treno diretto a Roma.
Il primo pensiero che mi è venuto alla mente è stato: “senza parole… in queste situazioni la cosa che mi fa più rabbia è l’indifferenza e l’arroganza… io dico ma chiedersi se ci fossi io in questa situazione???”
E’ anche il commento che ho lasciato in questa discussione su FF
Su Friend Feed le discussioni che riguardano l’argomento sono tante vi segnalo quella che ho seguito:
http://friendfeed.com/maueebaby/7d9b6384/queste-cose-mi-indignano-davvero-trenitalia
Per ora ho solo accennato al primo pensiero su questa vicenda, ma ora dopo aver letto tanti pareri sull’argomento lascio i miei pensieri al mio blog.
Parto dalle regole, quelle regole che i controllori hanno cercato di far rispettare, diciamo che stavano facendo il loro lavoro, quindi diciamo che hanno operato secondo delle regole che altri hanno scritto. Viaggiare senza biglietto è trasgredire le regole, una piccolaa trasgressione, ma sempre una trasgressione. Forse il ragazzo era “recidivo” e sempre forse aveva già fatto questo “trucchetto”; ma allora perchè tirar fuori i soldi per pagare il biglietto? questa cosa potrebbe aver fatto agire i due controllori in quel modo… ma… si perchè un ma esiste sempre, ma la sensibilità dei due addetti dove sta?? il momento che mi fa sorgere più domande in questo senso è: “Ascoltata la mia “deposizione”, il capotreno, anche lui sulla trentina, stabilisce che se il giovane non aveva fatto in tempo a fare il biglietto la colpa era sua e che comunque in stazione ci sono le macchinette self service. Sì, avete capito bene: a suo parere la soluzione giusta sarebbe stata la macchinetta self service. “Ma non ha braccia! Come faceva a usare la macchinetta self service?” chiedo al capotreno che con la sua logica burocratica mi risponde: “C’è l’assistenza”. “Certo, sempre pieno di assistenti delle Ferrovie dello Stato accanto alle macchinette self service” ribatto io, e aggiungo che le regole sono valide solo quando fa comodo perché durante l’andata l’Eurostar con prenotazione obbligatoria era pieno zeppo di gente in piedi senza biglietto e il controllore non è nemmeno passato a controllare il biglietti. “E lo sa perché?” ho concluso. “Perché quelle persone le braccia ce l’avevano…”.
La sensibilità del capotreno sta nelle macchinette self service che spesso non funzionano, la sensibilità del capotreno sta nel fatto di ribadire che non sono razzisti, la sensibilità del capotreno e della sua fedele controllore sta nel fatto di dover fare a tutti i costi il loro dovere. Ancora un ma… ma se al posto del “povero” ragazzo, che da quanto si legge non parlava italiano, ci fosse stato un ragazzo con i “controcoglioni” che gli avrebbe risposto per le rime, facendogli capire che era stato impossibilitato a fare il biglietto, e che l’avrebbe fatto sul treno?? i due addetti dell ferrovie cosa avrebbero fatto?? non so…
Continuo con i passeggeri, che hanno seguito la vicenda, senza far niente. Giustamente i passeggeri cosa dovevano fare, solo guardare tranquilli lo spettacolo, la cosa non toccava loro, la loro sensibilità non era stata abbastanza toccata per dare una mano. La sensibilità dei passeggeri era così alta che magari molti si sono infastiditi dalla situazione, la loro sensibilità li ha così scossi da togliere ogni capacità di parlare e agire per aiutare il ragazzo.
Concludo con lo scrittore ed editore, coloui che ha scritto la lettera. Bella lettera piena di sentimenti e ricca di particolari, ma forse ne manca uno, quello sulla sua sensibilità. La sensibilità di una persona che è stata così lucida da scivere successivamente una lettera a Repubblica, ma non è stata abbastanza lucida da ricordarsi i dettagli dell’accaduto, non capisco perchè omettere il N° del treno, i nomi delle stazioni. La sensibilità di una persona che è riuscita a scrivere una lettera a Repubblica, dove si autodescrive in maniere “bonaria”, io nella sua posizione mi sarei descritto in una maniera peggiore, per il semplice fatto che magari poteva fare di più, magari poteva tirare fuori i 50€ per aiutare il ragazzo, magari poteva pretendere i nomi dei due polizziotti e dei due controllori, magari poteva fare altro, ma queste sono solo supposizioni.
Riusciremo a ritrovare quella collaborazione e quel senso civico verso gli altri di una volta, riusciremo a ritrovare quella capacità di aiutarsi, quella capacità di non girare la testa dall’altra parte, quella voglia di un bene comune che mi raccontavano i miei nonni.
Non so se riusciremo, ma almeno cerchiamo di farlo.
Generazioni-Diverse
PageNavi: plugin utile per numerare le pagine del vostro Blog
Scritto da Redattore Generazioni-Diverse in wordpress il 29 dicembre 2009
Di default i Blog Wordpress presenta in basso alla pagina, non sempre visibilissimo, un pseudo menu di navigazione “articoli successivi” e articoli precedenti”. Aggiornando il layout del blog ho deciso di modificare la navigazione tra le varie pagine del Blog.
Con il Plugin PageNavi, è possibile inserire una navigazione sicuramente più user friendly… come?
In un modo semplice mettendo una barra di navigazione con le indicazioni delle pagine e ultima pagina o prima pagina (vedi questo sito in basso).
Per istallare il Plugin basta portare via Ftp o tramite l’interfaccia amministrativa di wordpress (aggiungi nuovo Plugin–carica media) il file Zip nella cartella Plugin che si trova sul vostro dominio, attivare il plugin dal pannello di controllo del sito e impostare il plugin come si preferisce.
immagine del pannello d’amministrazione del Plugin

Come si presenta la barra

Generazioni_Diverse
Coniuga: un motore per coniugare verbi in modo corretto
Scritto da Redattore Generazioni-Diverse in Educazione il 23 dicembre 2009
Mi capita di dover ricorrere a “strumenti” cartacei per ricordare la coniugazione di alcuni verbi, e sinceramente non sempre ho a disposizione questi strumenti; quindi mi sono messo a cercare lo strumento adatto sul Web.
Ed ecco che ho trovato Coniuga; sito italiano dotato di un motore che permette di coniugare, i verbi in Italiano. Si possono inserire verbi all’infinito ma anche in ogni altro modo e tempo.



